Il Tartufo La storia e le tipologie

COME CONSERVARE IL TARTUFO FRESCO
I Tartufi freschi una volta raccolti , dato che vivono sottoterra, devono essere sempre lavati accuratamente : vanno lasciati nell'acqua fredda per pochi minuti affinchè le parti di terra più dure si sciolgano, vanno poi passati con un apposito spazzolino, facendo attenzione e rimuovere tutti i residui fra le rugosità del peridio, senza danneggiarne la superficie.

I tartufi non devono essere pelati, ma usati così come sono.

l prodotto fresco va sempre conservato in frigo avvolto nella carta assorbente e chiuso in un contenitore di vetro o plastica.

Bisogna assicurarsi però che la carta rimanga sempre asciutta: qualora sia necessario, va cambiata anche tutti i giorni.

Il termine minimo di conservazione dei Tartufi dipende molto dalla tipologia (i neri e i neri-estivi sono più resistenti, mentre il bianco e il bianchetto si rovinano più velocemente), dalla pezzatura e dalla stagionalità. Il nostro consiglio è di consumarlo entro 4/5 giorni.